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Diritto annuale 2016

Cos'è, come si calcola, quando e come lo si paga, cosa fare quando non lo si è pagato o si è versato troppo

Il diritto annuale è il tributo che tutte le imprese iscritte o annotato nel registro delle imprese oppure iscritte solo nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA) devono pagare alla Camera di commercio di competenza per territorio. Si paga per la sede e per ogni unità locale iscritta.

Il diritto annuale si paga per anno solare ed è dovuto per intero anche se l'impresa è stata iscritta per un solo giorno.

Non sono obbligate al pagamento del diritto annuale 2016 (DM 11 maggio 2001, n. 359, art. 4) :

  • imprese dichiarate in fallimento o liquidazione coatta amministrativa entro il 31.12 dell'anno precedente, se non è stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa
  • imprese individuali cessate entro il 31.12 dell'anno precedente, se la relativa domanda di cancellazione è presentata entro il 30 gennaio 2016
  • società che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31.12 dell'anno precedente, se la domanda di cancellazione è presentata entro il 30 gennaio 2016
  • società cooperative per le quali sia stato disposto lo scioglimento d'ufficio (articolo 2544 c.c., articolo 2545-septiesdecies c.c. dall'1-1-2004) entro il 31.12 dell'anno precedente.
  • società iscritte nella sezione START-UP INNOVATIVE al 31/12/2015 o comunque dalla costituzione e inizio attività.

Il diritto annuale è un tributo e si paga con Modello F24.

Per ciascuna Camera di Commercio si sommano gli importi della sede e delle unità locali in una sola riga del Modello F24.

È possibile compensare il versamento del diritto annuale con eventuali crediti tributari o previdenziali.

 

COME SI COMPILA IL MODELLO F24

Si compilano la sezione anagrafica e quella specifica, IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI. 

IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI

codice ente/codice comune

codice tributo

Anno di riferimento

Importi a debito versati

VI

3850

2016

scrivere qui l’importo da pagare

Per le eventuali unita locali che si trovassero in province di competenza di altre camere si dovrà compilare un rigo per ciascuna camera.

Gli importi dovuti per le imprese e unità locali che si iscriveranno nel corso dell'anno 2016 sono quelli indicati nella tabella sottostante

 imprese nuove iscritte nel 2016 sede unità locale
Imprese individuali iscritte nella sezione speciale (piccolo imprenditore) 61 12
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria  138  28
società semplici agricole  69  14
società semplici non agricole  138  28
società fra avvocati  138  28
società cooperative 138  28
consorzi 138 28
enti pubblici e altri soggetti che si iscrivono nella sezione ordinaria 138 28
società di cui al comma 2, art. 16 del D.lgs. n. 96 del 2/2/2001 (società di avvocati) 138 28
società di capitali 138  28
società di persone  138 28
UL o sedi secondarie di società estere  76 76
Soggetti iscritti solo nel REA (Repertorio delle Attività Economiche)
(associazioni, fondazioni e simili senza scopo di lucro; mediatori e agenti rappresentanti che non esercitano e quindi non sono iscritti come impresa ma vogliono mantenere i requisiti)
21 0*


* i soggetti iscritti solo nel REA pagano solo il diritto per la sede ma non quello per le unità locali

 

Gli importi del diritto annuale camerale per l'anno 2016 sono stati ridotti del 40% rispetto a quelli previsti per l'anno 2014 (art. 28 legge 11 agosto 2014, n. 114). Sull'importo ridotto, però, la Camera di commercio di Vicenza applica la maggiorazione del 15% (che ci sarà anche nel 2017).

Il foglio di calcolo Excel è scaricabile a fine pagina.

L'importo è calcolabile online dal sito nazionale del diritto annuale

 

Imprese individuali

  sede unità locali
iscritte nella sezione speciale  € 61* € 12**
iscritte nella sezione ordinaria € 138 € 28

* L'importo di riferimento da usare prima dell'arrotondamento per i calcoli del dovuto da parte di imprese che hanno anche unità locali è 60,72 euro

** L'importo di riferimento da usare prima dell'arrotondamento per i calcoli del dovuto da parte di imprese che hanno più unità locali è 12,42 euro 

Altri soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro delle imprese

Tipo di ImpresaSedeUnità locale

Società semplici agricole € 69,00 € 14,00
Società semplici non agricole € 138,00 € 28,00
Società tra avvocati € 138,00 € 28,00
Imprese con sede principale all’estero: per ciascuna unità locale/sede secondaria € 76,00

 


Imprese iscritte in sezione ordinaria (escluse le imprese individuali)

I soggetti iscritti in sezione ordinaria pagano tutti, tranne le imprese individuali, in base al fatturato dell'esercizio fiscale precedente.

Il procedimento di calcolo è il seguente:
1) si calcola il dovuto con le aliquote e gli importi sotto indicati;
2) prima di arrotondare si riduce l'importo del 40%;
3) si moltiplica per 1,15 quanto ottenuto al punto 2) (usando 5 decimali)
3) se ci sono unità locali, prima di arrotondare si aggiunge il 20% del dovuto per la sede per ciascuna unità locale;
4) si arrotonda al centesimo;
5) si arrotonda all'euro (inferiore fino a 0,49; superiore da 0,50 a 0,99)

Tabella aliquote per il calcolo del diritto dovuto per la sede

scaglioni di fatturato misure fisse e aliquote
da 0 fino a 100.000 euro  200 € (misura fissa)
oltre 100.000 e fino a 250.000 euro 0,015% del fatturato
oltre 250.000 e fino a 500.000 euro 0,013% del fatturato
oltre 500.000 e fino a 1.000.000 euro 0,010% del fatturato
oltre 1.000.000 e fino a 10.000.000 euro 0,009% del fatturato
oltre 10.000.000 e fino a 35.000.000 euro 0,005% del fatturato
oltre 35.000.000 e fino a 50.000.000 euro 0,003% del fatturato
oltre 50.000.000
0,001% del fatturato
(fino ad un massimo di € 40.000)

Attenzione, perché gli scaglioni sono AGGIUNTIVI e quindi per ogni fascia si calcola un importo che poi va sommato con gli altri.

 

Soggetti iscritti solo nel REA

 Soggetti iscritti solo nel REA
 (associazioni, fondazioni e simili senza scopo di lucro)
€ 21
  

I soggetti iscritti solo nel REA pagano il diritto per la sede ma non quello per le unità locali.

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

Chi non ha pagato quanto dovuto entro la scadenza può regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso se lo fa entro un anno.

Chi avesse versato parzialmente nel periodo di maggiorazione (4 per mille) può ravvedersi entro un anno dal termine ultimo concesso per pagare con maggiorazione (esempio 20 agosto). 

 

Come si fa il ravvedimento operoso?

Si versano con F24:

- l’importo del tributo dovuto a scadenza, con gli stessi codici (cod. ente VI; cod. tributo 3850; anno 2016);

- l’importo degli interessi calcolati sul tributo dovuto dalla data di scadenza fino alla data in cui si fa il pagamento F24 (cod. ente VI; cod. tributo 3851; anno 2016);

- l’importo della sanzione con cod. ente VI; cod. tributo 3852; anno 2016.

 

Attenzione - non sono ammessi versamenti di sanzioni con codice tributo diverso da 3852. 

 

Come si calcola la sanzione?

La Camera di commercio di Vicenza applica tre aliquote diverse, a seconda della distanza temporale fra la scadenza e il ravvedimento.

Se il ravvedimento avviene entro i 30  giorni successivi alla scadenza, l’aliquota è del 3%.

Se il ravvedimento avviene fra il 31.mo e il 90.mo giorno successivo alla scadenza, l’aliquota è del 3,33%.

Se il ravvedimento avviene dopo il 90.mo giorno successivo alla scadenza (e ovviamente entro l’anno), l’aliquota è del 3,75%.

 

Come si calcolano gli interessi?

Gli interessi si calcolano applicando all’importo non versato entro la scadenza il tasso legale in vigore. Per il ravvedimento 2016 il tasso è dello 0,2% fino al 31 dicembre 2016 e dello 0,1% dal 1° gennaio 2017 fino alla data di ravvedimento.

A fondo pagina si può scaricare il foglio di calcolo (formato xls).

 

REGOLARIZZARE LA POSIZIONE QUANDO NON È PIÙ POSSIBILE FARE IL RAVVEDIMENTO

Quando è trascorso l'anno il ravvedimento non è più possibile. Chi volesse regolarizzarsi prima dell'emissione del ruolo e successive cartelle esattoriali, può contattare l'ufficio per farsi calcolare sanzioni e interessi. Oppure può versare il solo diritto e aspettare la cartella con la sanzione per tardato versamento, 30%, e gli interessi dovuti.

 

E SE NON FACCIO NULLA E MI ARRIVA LA CARTELLA ESATTORIALE?

Le cartelle sono inviate dall'Agenzia di riscossione Equitalia SpA,che le notifica tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’impresa.

Il motivo della cartella e le modalità di calcolo sono spiegati all’interno della cartella stessa. In caso di dubbio è sempre possibile contattare l’ufficio.

Quando si è ricevuta una cartella, la si deve pagare all’agente della riscossione, che attualmente è Equitalia. La camera di commercio risponde solo sui motivi di emissione e sugli importi messi a ruolo, ma non entra nel processo di riscossione.

 

Capita che alcune siano emesse per errore o che possano essere sgravate in autotutela qualora emergano elementi nuovi non rilevabili automaticamente (per esempio capita che siano effettuati pagamenti con codici fiscali errati che il sistema di gestione del diritto annuale non riesce ad attribuire; ecc.). 

A fine pagina è possibile scaricare il modulo con cui richiedere lo sgravio della cartella, ma vi consigliamo di sentire sempre prima l’ufficio, anche perché se l’errore o comunque la possibilità di sgravio è riconosciuta, si procede senza troppe formalità richieste all’utente sanzionato.

 

Entro 60 giorni dalla data di notifica è possibile presentare ricorso reclamo alla Camera di commercio e, in caso di risposta negativa, ricorrere dopo altri 90 giorni presso la Commissione Tributaria Provinciale di Vicenza.

 

Se ha versato più di quanto dovuto il contribuente può recuperare l’eccedenza in due modi (che diventano tre se ha pagato con F24 a zero utilizzando crediti a compensazione): 1) autocompensando l'importo versato in eccesso utilizzando il credito per un qualsiasi pagamento F24 (IVA, imposte, oneri previdenziali, ecc.); oppure 2) chiedendo il rimborso ma solo per i pagamenti effettuati entro 24 mesi dalla data di domanda di rimborso; oppure, solo nel caso in cui il pagamento sia avvenuto con F24 a zero, 3) richiedendo il nulla osta della Camera all'Agenzia delle entrate perché annulli il pagamento F24 in eccesso. A fine pagina si può scaricare il modulo per richiedere il rimborso.

Strumenti di calcolo

Foglio per calcolare il diritto annuale 2016

Foglio per calcolare il ravvedimento operoso 2016

Modulistica

Modulo per richiedere lo sgravio di cartella esattoriale

Modulo per richiedere il rimborso del diritto versato in eccesso

Informazioni agli utenti

Nota informativa inviata a maggio 2016 alle imprese iscritte in sez. ordinaria

Nota informativa inviata a maggio 2016 alle imprese iscritte in sez. speciale

Contatti
Diritto annuale
VICENZA, Via Montale 27
[piano 5 - uffici 5.05, 5.17]
apertura al pubblico
da lunedì a venerdì: 9-12.45