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Chi siamo

La Camera di commercio di Vicenza è un ente pubblico, con autonomia funzionale e potestà statutaria, che svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito dell’economia locale.

La Camera di Commercio elabora un programma strategico quinquennale, aggiornato annualmente, che realizza con le risorse finanziarie derivanti dall’incasso del diritto annuo e dei diritti di segreteria.

Sono organi della Camera di Commercio di Vicenza:

  • il Consiglio, è composto attualmente da 33 persone, 30 delle quali sono designate dalle associazioni di categoria della provincia di Vicenza. A seguito della Riforma il prossimo Consiglio, che si insedierà nel quinquennio 2018-2023, sarà composto da 25 persone, 22 delle quali sono designate dalle associazioni di categoria della provincia di Vicenza.
  • la Giunta attuale, è composta dal Presidente della Camera di commercio e da 10 consiglieri nominati dal Consiglio al suo interno. A seguito della Riforma sarà composta dal Presidente e da 7 consiglieri.
  • il Presidente della Camera di commercio
  • il Collegio dei Revisori dei conti.

La riforma delle Camere di Commercio, iniziata con la Legge 29 dicembre 1993 n. 580, si è sviluppata con diversi interventi normativi tra i quali il DLgs n. 23 del 15 febbraio 2010 «Riforma dell'ordinamento relativo alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura» e la Legge n. 180 dell’11 novembre 2011, il cd. «Statuto delle imprese» e si è conclusa con il DLgs n. 219 del 25 novembre 2016

Articolo 5 dello Statuto camerale
Funzioni

1.    Secondo quanto previsto dalla legge, la Camera di Commercio, singolarmente o in forma associata, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, svolge le funzioni relative a:

a) pubblicità legale generale e di settore mediante la tenuta del registro delle imprese, del Repertorio economico amministrativo e degli altri registri ed albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge;

b) formazione e gestione del fascicolo informatico di impresa in cui sono raccolti dati relativi alla costituzione, all'avvio ed all'esercizio delle attività dell'impresa, nonché funzioni di punto unico di accesso telematico in relazione alle vicende amministrative riguardanti l'attività d'impresa, ove a ciò delegate su base legale o convenzionale;

c) tutela del consumatore e della fede pubblica, vigilanza e controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti e sugli strumenti soggetti alla disciplina della metrologia legale, rilevazione dei prezzi e delle tariffe, rilascio dei certificati di origine delle merci e documenti per l'esportazione in quanto specificamente previste dalla legge;

d) sostegno alla competitività delle imprese e dei territori tramite attività d'informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up, informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle piccole e medie imprese per la preparazione ai mercati internazionali nonché collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, SACE, SIMEST e Cassa depositi e prestiti, per la diffusione e le ricadute operative a livello aziendale delle loro iniziative; sono in ogni caso escluse dai compiti delle Camere di commercio le attività promozionali direttamente svolte all'estero;

d-bis) valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione con gli enti e organismi competenti; sono in ogni caso escluse dai compiti delle Camere di commercio le attività promozionali direttamente svolte all'estero;

d-ter) competenze in materia ambientale attribuite dalla normativa nonché supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali;

e) orientamento al lavoro e alle professioni anche mediante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti, in coordinamento con il Governo e con le Regioni e l'ANPAL attraverso in particolare:

1)   la tenuta e la gestione, senza oneri a carico dei soggetti tenuti all'iscrizione, ivi compresi i diritti di segreteria a carico delle imprese, del registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro di cui all'articolo 1, comma 41 della legge 13 luglio 2015, n. 107, sulla base di accordi con il Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

2)   la collaborazione per la realizzazione del sistema di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali e nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro;

3)   il supporto all'incontro domanda-offerta di lavoro, attraverso servizi informativi anche a carattere previsionale volti a favorire l'inserimento occupazionale e a facilitare l'accesso delle imprese ai servizi dei Centri per l'impiego, in raccordo con l'ANPAL;

4)   il sostegno alla transizione dalla scuola e dall'università al lavoro, attraverso l'orientamento e lo sviluppo di servizi, in particolare telematici, a supporto dei processi di placement svolti dalle Università;

f) assistenza e supporto alle imprese in regime di libera concorrenza da realizzare in regime di separazione contabile. Dette attività sono limitate a quelle strettamente indispensabili al perseguimento delle finalità istituzionali del sistema camerale e non possono essere finanziate al di fuori delle previsioni di cui all'articolo 18 comma 1 lettera b) della legge 580/93 e s.m.i.;

g) ferme restando quelle già in corso o da completare, attività oggetto di convenzione con le regioni ed altri soggetti pubblici e privati stipulate compatibilmente con la normativa europea. Dette attività riguardano, tra l'altro, gli ambiti della digitalizzazione, della qualificazione aziendale e dei prodotti, del supporto al placement e all'orientamento, della risoluzione alternativa delle controversie. Le stesse possono essere finanziate con le risorse di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), della legge 580/93 e s.m.i. esclusivamente in cofinanziamento con oneri a carico delle controparti non inferiori al 50%.

2.    Oltre alle funzioni e attività di cui al comma precedente, la Camera di Commercio esercita ulteriori funzioni, attribuite dalle leggi, dai regolamenti oppure individuate, delegate o conferite dallo Stato, dalla Regione del Veneto o nell’ambito del sistema camerale, nonché attività derivanti da accordi o convenzioni anche di rango internazionale, fermo restando i limiti previsti da disposizioni normative.