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Guide e approfondimenti

La Nomenclatura combinata 2018 è scaricabile nella sezione Documenti e link utili.

È inoltre consultabile:
pagina di EUR-Lex varie versioni e in tutte le lingue dell'UE
Gazzetta Ufficiale Unione Europea (versione html) più facile da consultare direttamente online

Di seguito riportiamo alcuni approfondimenti su tematiche trasversali ai servizi di Certificazione Estero.

Dal 1 gennaio 2018 è entrato in vigore in Algeria il Decreto n. 12-203 DU del 6/5/2012 che, ai fini dell’importazione di determinati prodotti, chiede una attestazione di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, vidimata dalla Camera di Commercio.
Tale documento è chiesto dalle Banche algerine.

Per adempiere a questo obbligo, le imprese sono invitate a compilare i moduli predisposti da Unioncamere nazionale e scaricabili nella sezione Documenti e link utili che sono:

  • Attestation de libre commercialisation dans le pays d'origine et/ou de provenance des produits exportés vers l'Algérie - oppure - (Certificate of free marketing in the country of origin and / or provenance of products exported to Algeria) - da compilare in carta bianca
  • Istanza Ufficio Certificazione estero al numero 0444 994.832

L'Accordo commerciale UE-Canada (accordo CETA) è entrato in vigore - in via provvisoria - già lo scorso 21 settembre 2017.
Esso si pone l'obiettivo di facilitare lo scambio di beni e servizi, con conseguenti vantaggi per i cittadini e le imprese dell’UE e del Canada.
L'accordo prevede - tra l'altro - di ridurre reciprocamente il 98% dei dazi e di promuovere scambi commerciali e investimenti. Consentirà, inoltre, alle imprese europee di partecipare ad appalti pubblici canadesi e di vendere servizi in Canada e faciliterà anche il percorso del riconoscimento delle qualifiche europee da parte dello Stato canadese.
E' prevista, inoltre, la tutela di 140 prodotti tipici europei attraverso il divieto della commercializzazione delle imitazioni e la salvaguardia degli standard europei.

Parallelamente, a partire dal 1° gennaio 2017, l’UE ha introdotto una nuova modalità di certificazione dell’origine finalizzata agli scambi nell'ambito degli accordi commerciali preferenziali conclusi tra l'UE e i Paesi terzi (FTA): il sistema degli esportatori registrati (REX, Registered Exporter), creato per semplificare le procedure di esportazione nel contesto degli accordi. Il CETA  è il primo accordo di libero scambio bilaterale per cui è prevista la registrazione nel sistema REX.

Tale sistema consente all’operatore di fornire le proprie generalità una sola volta e di ottenere un numero REX che potrà essere utilizzato per le esportazioni verso il Canada (in prospettiva per tutte le esportazioni verso i Paesi che saranno interessati da FTA), indicandolo sulla dichiarazione di origine dell'esportatore.

Di seguito troverete il link con i contenuti specifici sul funzionamento del Registro.

Nella prima fase di applicazione l'Agenzia delle Dogane ha fornito indicazioni sull'uso in via transitoria del codice di Esportatore Autorizzato, quale elemento da menzionare nelle dichiarazioni di origine per merci destinate al Canada e successivamente ribadito che  fino al 31 dicembre 2017, gli esportatori non ancora registrati nel sistema REX, ma in possesso dello status di Esportatore Autorizzato nell’Unione, possono rilasciare dichiarazioni sull'origine per le esportazioni destinate al Canada con il codice assegnato.

Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2018 il possesso del numero di registrazione alla banca dati REX diverrà obbligatorio ai fini del trattamento preferenziale. Di conseguenza, in caso di mancata registrazione degli operatori alla banca dati entro il 31 dicembre 2017, non sarà più possibile beneficiare delle tariffe agevolate previste dal CETA, fino all'avvenuta registrazione al registro europeo degli esportatori.

Al riguardo il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente reso noto che la Commissione europea sta invitando gli Stati membri UE a promuovere presso i propri esportatori la registrazione al sistema REX, ove attualmente nessuna impresa italiana risulta ancora iscritta. La registrazione deve avvenire attraverso la presentazione di un'istanza alla propria Amministrazione Doganale e gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Dogane potranno accogliere le relative istanze. Nel merito si fornisce di seguito il link alla circolare di recente emanazione dell'Agenzia delle Dogane che contiene i dettagli operativi per le modalità di registrazione al REX degli operatori nazionali.

Di seguito si forniscono alcuni link ai documenti utili a completamento dell'informativa:

Riferimenti normativi

Linee guida CETA: Traduzione

 

 

 

Dal 1^ marzo 2016 il Governo Egiziano ha emanato alcuni decreti che rendono obbligatoria la registrazione attraverso il GOIEC (General Organization for Import & Export Control) degli esportatori stranieri di alcuni prodotti.

Elenco dei prodotti  (allegato al decreto 43/2016) che non possono essere messi in circolazione sul mercato egiziano, se l’impresa straniera che li produce non è ufficialmente registrata come impresa autorizzata ad esportare in Egitto.

La registrazione, obbligatoria solo per i prodotti in elenco, avviene tramite il sito GOIEC allegando tutta la documentazione richiesta consultabile nella sezione Documenti e link utili.
La documentazione da produrre deve essere vistata dalle Camere di commercio e presentata al visto dell'Ambasciata egiziana.

Il GOIEC mette a disposizione un CALL CENTER operativo (da Domenica a Giovedì dalle 8 alle 13 (ora italiana), in cui sono disponibili operatori con i quali è possibile parlare in lingua inglese.

Tale operazione rientra nell'ambito della politica di tutela e promozione dei prodotti nazionali e si riferisce esclusivamente alla lista di merci menzionate nel citato decreto.

In base alle informazioni avute dall'ICE locale, inoltre, dal primo gennaio 2016 sono anche state introdotte delle restrizioni sul regime dei crediti documentari, tra i quali l'obbligo della trasmissione di tutti i documenti inerenti alla spedizione dalla Banca dell'esportatore alla Banca del cliente egiziano e non direttamente dai clienti egiziani.

Unioncamere nazionale ha trasmesso le istruzioni emanate dalla Sezione consolare dell'Ambasciata dell'IRAQ relativamente alla compilazione della casella 4 (Trasporto) dei Certificati di Origine:

  • la casella 4 (Trasporto) deve contenere l'indicazione dell'itinerario della spedizione (sia essa in partenza dall'Italia o meno) ed eventualmente la specifica del mezzo di trasporto;
  • non saranno accettatte informazioni in senso negativo (le merci non attraverseranno il porto di... , le merci non faranno scalo nel porto di ...), ma soltanto la descrizione dell'itinerario.

Unioncamere nazionale ha comunicato che l'Autorità cinese ha formalizzato un periodo transitorio di due anni -  fino al 30 settembre 2019 -  nell'ambito del quale definire, tra l'altro, i contenuti della certificazione, anche sulla base delle osservazioni ricevute dalle Autorità dei Paesi partner commerciali coinvolti, inclusa l'Unione Europea.
In tale periodo transitorio è sospeso l'obbligo della presentazione dell'harmonized certificate.

Comunicazione WTO World Trade Organization, scaricabile nella sezione Documenti e link utili.

Guide

Nomenclatura combinata 2019

Algeria

Attestation de libre commercialisation dans le pays d'origine et/ou de provenance des produits exportés vers l'Algérie

Certificate of free marketing in the country of origin and / or provenance of products exported to Algeria

Istanza alla Camera di Commercio di Vicenza

Egitto

Decreto 43 del 16.01.2016 che fornisce istruzioni sulla registrazione

Elenco dei prodotti

Documentazione richiesta

Repubblica Popolare Cinese

Comunicazione WTO World Trade Organization

Contatti
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VICENZA, Via Montale 27
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