condividi questa pagina
Condividi su Linkedin
Condividi su Google plus
Condividi su Twitter
Condividi su Facebook

Pubblicità ingannevole e segnalazioni

A seguito delle numerose segnalazioni ricevute da parte delle imprese italiane, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha pubblicato un Vademecum dal titolo IO NON CI CASCO!

Questo Vademecum è stato concepito come uno strumento divulgativo a favore delle imprese, affinché esse siano adeguatamente informate e dunque in grado proteggersi da ricorrenti raggiri commerciali posti in essere ai loro danni.

Da oltre un decennio, infatti, in tutta Europa si assiste ad una serie di clamorosi inganni ai danni delle microimprese essenzialmente fondati su 2 modus operandi:
1. IL TRUCCO DEL BOLLETTINO
2. IL TRUCCO DEL MODULO

Ti suggeriamo di leggere il Vademecum e di consultare gli Esempi segnalazioni nella sezione Documenti e link utili

1) Verificare le informazioni/richieste ricevute

La Camera di Commercio di Vicenza continua a ricevere segnalazioni da parte delle imprese, in particolare della provincia di Vicenza, che segnalano di aver ricevuto, per posta, richieste di pagamento sospette o ingannevoli  con bollettini di conto corrente postale c.c.p. o moduli da compilare con dati delle imprese.

La Camera di Commercio di Vicenza è ASSOLUTAMENTE ESTRANEA a questo tipo di comunicazioni e rende noto che il pagamento del diritto annuale è l'unico tributo obbligatorio da effettuare unicamente tramite Modello F24.

Consigliamo di ESSERE VIGILI, di NON fornire informazioni riservate e di NON fare versamenti e, in caso di dubbio, contattare:

  • la propria Associazione di categoria
  • il proprio Professionista di fiducia
  • la Camera di Commercio di Vicenza, URP Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 0444 994.994, e-mail: urp@vi.camcom.it

per verificare se si tratta di adempimenti obbligatori oppure se si tratta di proposte e/o offerte commerciali facoltative.

Il Segretario Generale della Camera di Commercio di Vicenza ha inviato una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM e al MISE.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha considerato queste iniziative come "pubblicità ingannevole" in quanto chi le organizza non è in alcun modo collegato alle Camere di Commercio e svolge attività di pubblicazione e vendita di riviste e fogli informativi per fini commerciali e di lucro.

Se ricevi comunicazioni ritenute ingannevoli, puoi segnalarlo all'AGCM Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per ottenere una "pronuncia di ingannevolezza" sotto il profilo degli interessi collettivi; sulla base della pronuncia gli interessati potranno poi agire a titolo individuale per l'invalidazione del contratto sottoscritto e per ottenere il risarcimento dei danni eventualmente subiti.

L’AGCM può accertare e bloccare, di propria iniziativa o su segnalazione dei soggetti interessati, le pratiche commerciali scorrette e le pubblicità ingannevoli e comparative illecite. Ai segnalanti non sono richieste particolari formalità, versamenti a favore dell’Antitrust o l’assistenza di un avvocato.
Se intendi (cittadino, impresa...) segnalare una pratica commerciale scorretta o una pubblicità ingannevole puoi farlo con UNA delle seguenti modalità:

  • tramite posta ordinaria inviando la segnalazione a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma
  • inviando la segnalazione scritta al numero di fax dell’Ufficio Protocollo 06 858.212.56
  • compilando e inviando on line il modulo cui si accede tramite il link segnala on line

Queste modalità di segnalazione sono valide anche per le imprese, le società o i liberi professionisti relativamente ai messaggi pubblicitari ingannevoli o che contengono comparazioni illecite sulla vendita di beni o servizi.

Per consentire all’Autorità di svolgere al meglio il proprio compito di tutela è importante che i segnalanti siano il più possibile precisi e dettagliati nel descrivere i fatti e forniscano, se disponibili, copia dei documenti o dei messaggi per i quali si chiede l’intervento. Per maggiori informazioni visita il sito dell'AGCM

ATTENZIONE ai seguenti casi segnalati dalle imprese:

  • Moduli e Bollettini di conto corrente postale prestampati con richieste di pagamento per "servizi per conto della Camera di Commercio oppure riservato a ditte iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura".
    In realtà si tratta di iscrizioni in elenchi e/o annuari economici con eventuale invio di pubblicazione, cioè "proposte commerciali di servizi pubblicitari".

    Con riferimento al Bollettino postale "Casellario Unico Telematico Imprese", il Garante AGCM si è pronunciato il 30 gennaio 2017 (Bollettino 3/2017) "vietandone la diffusione o continuazione e sanzionando l'impresa autrice per PUBBLICITA' INGANNEVOLE". Nella sezione Documenti e link utili puoi scaricare l'estratto della pronuncia.
    Sembra, però, che l'invio dei bollettini ingannevoli con richieste di pagamento da parte del Casellario Unico Telematico Imprese continui, nonostante la pronuncia del Garante.


  • Studi di consulenza comunitaria che chiedono denaro e/o dati sensibili alle imprese del territorio, promettendo loro l’assegnazione sicura di FONDI EUROPEI, anche con effetto retroattivo.
  • Telefonate sospette da parte di soggetti che si presentano come funzionari della Camera di Commercio e chiedono dati riservati dell'impresa (coordinate bancarie dell'impresa (codice IBAN), numeri telefono, dati di bilancio, elenco clienti e/o fornitori... ) motivando di dover "rimborsare un errato pagamento del diritti di segreteria camerali e/o del diritto annuale".
    Chi fa queste telefonate sta compiendo il reato dell’art. 347 codice penale "usurpazione di funzioni pubbliche".
    La Camera di Commercio NON TELEFONA alle imprese per richiedere dati dell'impresa e nessuno è autorizzato a richiedere informazioni alle imprese per conto della Camera, fatta eccezzione per gli incaricati delle rilevazioni statistiche muniti di regolare documentazione che attesta l'appartenenza alla Camera di Commercio.
  • E-mail provenienti apparentemente da Infocamere, Banche, Poste, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane... che segnalano un problema nel vostro collegamento internet e/o nel vostro conto corrente e invitano a cliccare su un LINK per risolverlo o per mettervi in regola. Non cliccate il LINK!
  • Visita di persone che si qualificano come "funzionari e/o addetti della Camera di Commercio di Vicenza" che riferiscono di dover controllare macchinari o la logistica al fine di sottoscrivere un verbale di "avvenuto sopralluogo".
    La Camera di Commercio di Vicenza NON invia persone presso le imprese per verifiche. Consigliamo di NON farle entrare nei locali della vostra impresa se non siete certi del motivo per il quale si sono presentate.
  • Richieste di pagamento per registrazione marchi italiani
    Sono sempre più frequenti le richieste di pagamento da parte di società che richiedono il pagamento di fatture relative a tasse di registrazione marchi di impresa. Nello specifico trattasi di società italiane o straniere che, copiando i dati dei marchi pubblicati nelle banche dati ufficiali, richiedono autonomamente il pagamento di ingenti cifre di denaro per l’inserimento del marchio nella propria banca dati, priva di effetti giuridici.
    Le richieste di pagamento da parte di organismi e/o società che non corrispondono alla denominazione dei seguenti Uffici marchi si possono definire a rischio. per maggiori informazioni visita il sito dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

 Nella sezione Documenti e link utili è possibile consultare esempi di comunicazioni/richieste ingannevoli.

Anno 2018

Nel rispetto della vigente normativa sul trattamento dei dati personali, non indichiamo i nominativi delle imprese che hanno inviato le segnalazioni via e-mail o via telefono.

L'archivio delle segnalazioni è consultabile nella sezione Documenti e link utili.


 

Anno 2017

Nel rispetto della vigente normativa sul trattamento dei dati personali, non indichiamo i nominativi delle imprese che hanno inviato le segnalazioni via e-mail o via telefono.

L'archivio delle segnalazioni è consultabile nella sezione Documenti e link utili.

2 agosto
Ho ricevuto da Valencia un modulo da compilare in testa al quale appare la scritta "Iscrizione Registro Imprese" con i dati della mia impresa già precompilati. Si chiede di completare la compilazione e di restituire il modulo entro il 31.08.2017 via fax al n. 06 4522 0695. In caratteri molto piccoli si scrive che il costo è di 71 € mensili per la durata di due anni. Si tratta di un'offerta commerciale a scopo pubblicitario. Ho consegnato all'URP copia del modulo per le opportune segnalazioni perchè erroneamente ho rispedito il modulo integrato con i dati della mia impresa via fax, ma non intendo pagare nulla.

12 luglio
Ho ricevuto un bollettino di conto corrente postale da "Casellario Unico Telematico Imprese" di € 298,29 già precompilato con i dati della mia società. Mi chiedono di pagare la somma indicata nel bollettino per essere iscritti al Casellario Unico Telematico Imprese e comparire nel relativo sito Web e verificare i dati della mia impresa. Scrivono "la presente proposta di inserimento è regolata dalle condizioni contrattuali riportate sul retro". Nella premessa del testo inserito nel bollettino scrivono "tutte le imprese aventi diritto ad essere iscritte nel registro presso la camera di commercio industria artigianato e agricoltura...". Sono andata all'URP della Camera di Commercio di Vicenza e ho consegnato originale del bollettino per segnalare la questione e affinchè la Camera adotti gli opportuni provvedimenti in merito a queste iniziative che traggono in inganno le imprese. Ho inoltre segnalato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la questione.

7 luglio
Ho ricevuto da Valencia un modulo da compilare in testa al quale appare la scritta "Iscrizione Registro Imprese" con i dati della mia impresa già precompilati. Si chiede di completare la compilazione e di restituire il modulo entro il 21.07.2017 via fax al n. 06 4522 0695. In caratteri molto piccoli si scrive che il costo è di 71 € mensili per la durata di due anni. Si tratta di un'offerta commerciale a scopo pubblicitario. Ho inviato all'URP copia del modulo per le opportune segnalazioni.

12 giugno
Ho ricevuto da Valencia un modulo da compilare in testa al quale appare la scritta "Iscrizione Registro Imprese" con i dati dell'impresa già precompilati. Si chiede di completare la compilazione e di restituire il modulo entro il 23.06.2017 via fax al n. 06 4522 0695. In caratteri molto piccoli si scrive che il costo è di 71 € mensili per la durata di due anni. Si tratta di un'offerta commerciale a scopo pubblicitario. Ho inviato all'URP copia del modulo per le opportune segnalazioni.

9 giugno
Ho ricevuto un bollettino di conto corrente postale c.c.p. da "Registro Telematico Imprese" precompilato con dati mia impresa di € 398,00 intestato Centro Servizi Telematici. Ho inviato all'URP copia del bollettino per verificare se trattasi di adempimenti obbligatori o di pubblicità ingannevole. Mi hanno confermato che trattasi di proposte commerciali facoltative e che il Segretario Generale della Camera di Commercio di Vicenza ha già scritto all'AGCM una segnalazione.

26 maggio 2017
Ricevute due segnalazioni: una inviata via e-mail e una presentata di persona. Si tratta di un modulo inviato alle imprese che hanno fatto la segnalazione. In testa al modulo appare la scritta "Iscrizione Registro Imprese" con i dati dell'impresa già precompilati. Si chiede di completare la compilazione e di restituire il modulo entro il 09.06.2017. In caratteri molto piccoli si scrive che il costo è di 71 € mensili per la durata di due anni. Si tratta di un'offerta commerciale a scopo pubblicitario.

14 aprile 2017
Ho ricevuto un bollettino c.c.p. per iscrizione al Casellario Unico Telematico Imprese dell'importo di € 298,29 inviato da una società di Viterbo. Ho inviato all'URP copia del bollettino per verificare se trattasi di adempimenti obbligatori o di pubblicità ingannevole. Mi hanno confermato che trattasi di iniziative commerciali ingannevoli e che l'AGCM ha già sanzionato alcune imprese.

23 gennaio 2017
Ho ricevuto un bollettino c.c.p. per iscrizione a ElenchiImprese.it dell'importo di € 48,80 inviato da una società di La Spezia.
Così sono andata all'URP per verificare dopo aver letto nel sito la segnalazione della pubblicità ingannevole e inviato copia bollettino. Purtroppo ho pagato, credendo fossero adempimenti della Camera di Commercio che mi ha ribadito che sono esclusivamente proposte commerciali. Grazie per avviso su vostro sito internet.

Kuadra Srl
Risulta diramata sull'intero territorio nazionale una comunicazione proveniente dalla Società KUADRA srl che, secondo quanto appreso, ha indotto in errore numerose imprese. La comunicazione è composta da un foglietto illustrativo e da un bollettino di conto corrente postale dell'importo di € 309,87 intestato alla società Kuadra Srl.
Sul foglietto illustrativo è riportato, tra l'altro, quanto segue:
"L'iscrizione è obbligatoria, per le ditte iscritte a: Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato, qualora si desideri usufruire dei servizi offerti, totalmente detraibili ai fini IVA. L'accettazione della nostra proposta e l'utilizzo del nostro portale multiservizi ha finalità esclusivamene commerciale e non surroga, nè in alcun modo sostituisce gli adempimenti imposti dallo Stato Italiano e/o dalla Pubblica Amministrazione in tema di iscrizione al Registro delle Imprese (C.C.I.A.A. e quant'altro) ed in tema di esazione di diritto dovuti per legge".

Esempi segnalazioni

Bollettino Centro Servizi Imprese

Bollettino Gestiplus

Bollettino Rete Impresa Srl

Bollettino Imprendo Italia

Bollettino Registro Telematico Imprese

Pronuncia Garante AGCM

Modulo Iscrizione Registro Imprese

Bollettino Casellario Unico Telematico Imprese

Lettera Registro Marchi Italiani

Lettera Registro Proprietà industriale

Lettera Ossevazione Marchio di Fabbrica

Archivio segnalazioni

Archivio segnalazioni 2016

Archivio segnalazioni 2015

Archivio segnalazioni 2014

Archivio segnalazioni 2013

Archivio segnalazioni 2012

Archivio segnalazioni 2011

Archivio segnalazioni 2010

Archivio segnalazioni 2009

Archivio segnalazioni 2008

Archivio segnalazioni 2007

Archivio segnalazioni 2006

Contatti
URP Ufficio Relazioni con il Pubblico
VICENZA, Via Montale 27
[pianoterra - ufficio 0.16]
apertura al pubblico
da lunedì a venerdì: 9-12.45
tel. 0444 994.994
fax: 0444 994.834