condividi questa pagina
Condividi su Linkedin
Condividi su Google plus
Condividi su Twitter
Condividi su Facebook

Sanzioni/ordinanze di pagamento

La Camera di Commercio emette ordinanze ingiunzione di pagamento a seguito di verbali elevati da vari organi di controllo (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Registro delle Imprese, ecc..) per la violazione di norme in diversi settori, tra i quali:

  • ritardati depositi al Registro Imprese e al REA
  • etichettatura e informazione al consumatore
  • sicurezza e conformità CE di prodotti soggetti a direttive comunitarie (giocattoli, elettrici, ecc.)
  • mancata iscrizione a Ruoli
  • Tutela Made in Italy
  • contratti negoziati fuori dai locali commerciali
  • contratti a distanza
  • norme per la sicurezza degli impiant
  • attività autoriparazione
  • strumenti metrici
  • metalli preziosi

IMPORTANTE: sono escluse dalla competenza dell’Ufficio le sanzioni in materia di Diritto Annuale e Albo Imprese Artigiane

Quando si riceve un verbale di accertamento e contestazione il cittadino può:
1) pagare la sanzione indicata nel verbale entro 60 giorni dalla contestazione della violazione o dalla notifica del verbale
oppure
2) presentare scritti difensivi alla Camera di Commercio – Ufficio Sanzioni entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, chiedendo eventualmente di essere ascoltato.

Se sul verbale è indicato il responsabile in solido, il pagamento va fatto una sola volta o dal trasgressore o dal responsabile in solido.

IL PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI DELL'IMPORTO INDICATO NEL VERBALE ESTINGUE IL PROCEDIMENTO.

Quando il trasgressore o l'obbligato in solido non provvedono al pagamento in misura ridotta dell'importo indicato, l'organo accertatore, trascorsi i 60 giorni, trasmette il verbale per competenza alla Camera di Commercio – Ufficio sanzioni.

L'Ufficio esamina il verbale e gli eventuali scritti difensivi, ascolta l'interessato (se ne ha fatto espressa richiesta) e alla fine emette un provvedimento di:

  • ordinanza ingiunzione con l'indicazione della somma da pagare stabilita tra il minimo e il massimo edittale oppure
  • ordinanza di archiviazione.

Ai sensi dell'art. 18 della L. 689/81, se il cittadino vuole contestare il verbale di accertamento di violazione, può presentare uno scritto difensivo e/o una richiesta di audizione.

Lo scritto difensivo e la richiesta di audizione devono pervenire all’Ufficio Sanzioni entro 30 giorni dalla contestazione della violazione o dalla notifica del verbale (via PEC a: cameradicommercio@vi.legalmail.camcom.it, via posta o fax 0444-994834).

L’Ufficio esamina gli scritti difensivi e, se richiesto, convoca gli interessati in audizione. Se ritiene fondato l’accertamento, determina l’importo della sanzione e ne ingiunge il pagamento all’autore della violazione; se invece l’accertamento risulta infondato, procede all’archiviazione degli atti.

L’ordinanza è un titolo esecutivo, quindi il trasgressore ha l’obbligo di pagare la somma indicata e le spese di procedimento entro 30 giorni dalla notifica, con le modalità indicate nell'ordinanza stessa.

Se nell’ordinanza è indicato il responsabile in solido, il pagamento va fatto una sola volta o dal trasgressore o dall’obbligato in solido e li libera entrambi.

Decorso inutilmente il termine di 30 giorni per il pagamento dell’ordinanza ingiuntiva, la Camera di Commercio avvia la procedura di riscossione delle somme dovute iscrivendo a ruolo i soggetti debitori e trasmettendo i dati all'Agente della riscossione. L’importo da riscuotere è aumentato delle maggiorazioni e degli interessi previsti per legge.

E’ ammesso ricorso, entro il termine previsto per il pagamento, davanti al Giudice di Pace o il Tribunale, competenti per territorio, a seconda dei casi previsti dagli artt. 22 e 22 bis della legge 689/81.

Il ricorso non è sospensivo del procedimento di esecuzione forzata, salvo che il giudice disponga diversamente.

Il pagamento rateale dell’ordinanza ingiuntiva é disciplinato dall'art. 26 della L. 689/81.
L’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate può chiedere, entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza il pagamento rateale della sanzione pecuniaria.

Le rate vanno da un minimo di tre ad un massimo di trenta e ciascuna rata non può essere inferiore ad € 15,00.

L'interessato deve presentare apposita richiesta compilando il modulo Richiesta di pagamento rateale, scaricabile nella sezione Documenti e link utili,ed allegando allo stesso un documento di identità in corso di validità e la documentazione ritenuta opportuna (es: copia dell'ultima dichiarazione dei redditi ecc.).

La Camera di Commercio, esaminata l'istanza presentata, se ne sussistono i presupposti, emette provvedimento di rateizzazione entro 30 giorni dal ricevimento dell'istanza medesima.


La documentazione dovrà essere presentata all’Ufficio Sanzioni amministrative secondo una delle seguenti modalità: via pec all'indirizzo cameradicommercio@vi.legalmail.camcom.it, via posta o fax 0444 994.834.

La notifica di un verbale di contestazione può essere accompagnata dal sequestro della merce o delle attrezzature.

I beni sequestrati non possono essere utilizzati perché sono a disposizione dell’Autorità amministrativa fino alla fine del procedimento. Rimuovere i sigilli è reato.

L’Ufficio Sanzioni amministrative riceve in forma scritta esente da bollo le opposizioni ai verbali di sequestro elevati nelle materie di sua competenza. L’opposizione può essere presentata in qualunque momento con le stesse modalità indicate per gli scritti difensivi.

Se l’opposizione è accolta, l’Ufficio dispone con ordinanza il dissequestro; se l’opposizione è respinta, l’Ufficio dispone con ordinanza la convalida del sequestro e successivamente la confisca della merce o delle attrezzature.

Contro l’ordinanza di confisca si può fare ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Tribunale civile.

Modulistica

Richiesta di pagamento rateale di sanzione amministrativa

Normativa

Legge 24 Novembre 1981 n. 689

Decreto Legislativo 1 Settembre 2011 n. 150

Contatti
Sanzioni: ordinanze di pagamento
VICENZA, Via Montale 27
[piano 4 - ufficio 4.10]
apertura al pubblico
da lunedì a venerdì: 9-12.45
tel. 0444 994.219
fax: 0444 994.834