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Studio di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto
Definizione
Per attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto si intende lo svolgimento di compiti di consulenza e di assistenza nonché di adempimenti relativi alla circolazione di veicoli e di natanti a motore, effettuato a titolo oneroso per incarico di qualunque soggetto interessato. L’attività può essere svolta solo dalle imprese o società autorizzate dalla Provincia. L’autorizzazione è rilasciata al titolare dell’impresa che sia in possesso dei seguenti requisiti: a) sia cittadino italiano o cittadino di uno degli Stati membri della Comunità economica europea stabilito in Italia; b) abbia raggiunto la maggiore età; c) non abbia riportato condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per i delitti di cui agli articoli 575, 624, 628, 629, 630, 640, 646, 648 e 648-bis del codice penale, per il delitto di emissione di assegno senza provvista, o per qualsiasi altro delitto non colposo per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta sentenza definitiva di riabilitazione; d) non sia stato sottoposto a misure amministrative di sicurezza personali o a misure di prevenzione; e) non sia stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito, ovvero non sia in corso, nei suoi confronti, un procedimento per dichiarazione di fallimento; f) sia in possesso dell'attestato di idoneità professionale; g) disponga di locali idonei e di adeguata capacità finanziaria valutati alla stregua di criteri definiti dal Ministro dei trasporti. Nel caso di società, l'autorizzazione è rilasciata alla società. A tal fine, i requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) devono essere posseduti: 1) da tutti i soci, quando trattasi di società di persone; 2) dai soci accomandatari, quando trattasi di società in accomandita semplice o in accomandita per azioni; 3) dagli amministratori, per ogni altro tipo di società. Nel caso di società, il requisito di cui alla lettera f) deve essere posseduto da almeno uno dei soggetti sopra citati e il requisito di cui alla lettera g) deve essere posseduto dalla società. Adempimenti Per conoscere gli adempimenti necessari per iniziare un’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto in forma di impresa individuale o in forma di società è possibile fare riferimento alle relative schede. Nello specifico, gli oneri più importanti sono: 1. conseguire l’attestato di idoneità professionale presso la Provincia in cui si intende svolgere l’attività Per quanto riguarda la provincia di Vicenza occorre presentare la domanda di ammissione all'esame, secondo il modulo contenuto nel Bando, in carta legale, indirizzandola a: Amministrazione Provinciale di Vicenza - Settore Trasporti - Studi di Consulenza per la Circolazione dei Mezzi di Trasporto Tutti i riferimenti (telefono, e-mail...) e ulteriori informazioni si trovano sul sito della Provincia, alla pagina: Studi di Consulenza per la Circolazione dei Mezzi di Trasporto 2. presentare domanda per l’autorizzazione presso la Provincia in cui si intende svolgere l’attività Il numero di autorizzazioni su base provinciale, per l'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, è dato dalla relazione n=v/2.400 in cui: n=numero agenzie; v=numero dei veicoli circolanti immatricolati nella provincia. Quindi, non verrà rilasciato un numero di autorizzazioni tale per cui si superi l’indice sopra descritto. Per informazioni sulle possibilità esistenti si consiglia di rivolgersi preventivamente all'Ufficio dell'Amministrazione Provinciale nel cui territorio intendi svolgere l'attività.. Per quanto riguarda la Provincia di Vicenza, per informazioni sulla domanda di partecipazione agli esami ti invitiamo a rivolgerti a: Amministrazione Provinciale di Vicenza - Settore Trasporti - Esami ed Abilitazioni Tutti i riferimenti (telefono, e-mail...) e ulteriori informazioni necessarie alla presentazione della domanda per la partecipazione agli esami si trovano sul sito della Provincia, alla pagina: Esami ed Abilitazioni Ricordiamo che, nella documentazione da allegare alla domanda, occorre comprendere:
Per conoscere l’elenco completo della documentazione da presentare suggeriamo di prendere visione del relativo Regolamento per l’autorizzazione e la vigilanza dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (APA) redatto dalla Provincia. Note Per quanto riguarda la Provincia di Vicenza, attualmente la programmazione provinciale prevede ancora la possibilità, in alcuni agglomerati urbani, di attivazione di nuovi Studi di Consulenza. La programmazione è in corso di revisione e in breve tempo si provvederà ad una determinazione delle nuove possibilità che si sono aperte con l'aumentare dei veicoli circolanti. Normativa di riferimento L. 8 agosto 1991, n. 264 Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto DM 9 novembre 1992 Definizione dei criteri relativi all'idoneità dei locali degli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto ed all'adeguatezza della capacità finanziaria per l'esercizio della medesima attività DM 9 dicembre 1992 Definizione dei criteri per la programmazione numerica a livello provinciale, ed in rapporto con l'indice provinciale della motorizzazione civile, delle autorizzazioni all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto Link utili Per la Provincia di Vicenza: Settore Trasporti - Studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto
Ultimo aggiornamento: 22/06/2009
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