DefinizioneL'incarico di procacciatore d’affari si distingue per l’assenza di particolari vincoli a carico delle parti (obbligo di esclusività, zone commerciali...), che invece caratterizzano i rapporti tra agente di commercio e mandante. Questa circostanza deve chiaramente risultare dalla lettera d’incarico, che non deve far sospettare l’esistenza di un vero e proprio mandato.
AdempimentiÈ necessario:
- essere in possesso della lettera d'incarico rilasciata dal soggetto a favore del quale si esercita l'attività di procacciatore d'affari
- iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio competente per territorio con modalità telematica
ComUnicaNoteSi tratta di un rapporto di collaborazione atipico, non essendo regolato da alcuna norma di legge; inoltre, è distinto dal rapporto di agenzia, commissione e mediazione.
Differenza tra agente/agente-rappresentante di commercio e procacciatore d'affariAgente e agente-rappresentante di commercio: svolgono la loro attività stabilmente e in un ambito territoriale determinato (indicato nel contratto d'agenzia).
Procacciatore d'affari: svolge la sua attività per il mandante in modo saltuario ed occasionale senza particolari vincoli (obbligo di esclusività, zone territoriali determinate...) che invece caratterizzano i rapporti tra agente/agente-rappresentante di commercio e mandante.