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Agente d'affari in mediazione (mediatore)
Definizione
È agente d'affari in mediazione (mediatore) colui che mette in relazione due o più soggetti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuno di essi da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 c.c.). Questa funzione intermediaria può essere svolta dal mediatore sia spontaneamente sia su incarico di uno o entrambi i soggetti, come più frequentemente accade. In un caso o nell’altro, il mediatore si contraddistingue per il rapporto di indipendenza rispetto alle parti in favore delle quali svolge l’attività intermediaria. Adempimenti Gli agenti di affari in mediazione sono obbligati ad iscriversi in un apposito elenco, denominato "Ruolo degli agenti d'affari in mediazione (mediatori)" anche se l’attività è svolta in maniera discontinua o occasionale. Il Ruolo è tenuto dalla Camera di Commercio alla quale occorre rivolgersi per iscrizioni, cancellazioni e tutti gli altri adempimenti. Nel Ruolo può iscriversi sia la persona fisica sia la società: in quest'ultimo caso i requisiti necessari devono essere posseduti dal legale o dai legali rappresentanti. Per un maggior dettaglio sui requisiti e sulle modalità di iscrizione clicca qui: Mediatori Entro 30 giorni dall'inizio dell'attività occorre provvedere all'iscrizione presso il Registro delle Imprese.
Ultimo aggiornamento: 20/08/2007
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