Informazioni generali L'Ufficio Protesti provvede alla:
- ricezione degli Elenchi contenenti i nominativi protestati dai pubblici ufficiali levatori (notai, segretari comunali, ufficiali giudiziari, Stanza di compensazione della Banca d'Italia).
Gli elenchi mensili dei protesti (dal 27 del mese precedente al 26 del mese di riferimento) levati dai pubblici ufficiali operanti in provincia sono trasmessi per via telematica all'Ufficio Protesti il giorno feriale successivo alla fine di ogni mese.
Entro 10 giorni l'Ufficio Protesti inserisce nel Registro Informatico dei Protesti gli elenchi pervenuti. - pubblicazione nel Registro Informatico dei nominativi protestati. Nel Registro sono iscritti i dati relativi ai protesti per mancato pagamento di cambiali, vaglia cambiari, assegni bancari, nonché le dichiarazioni emesse dalle Stanze di compensazione.
- ricezione delle domande di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti (da dicembre 2000) e all’esecuzione dei provvedimenti conseguenti.
Se non interviene alcuna cancellazione le notizie del Registro Informatico dei Protesti sono conservate per
cinque anni dalla data di registrazione (art. 4, c. L. 235/00).
La Camera di Commercio di Vicenza ha competenza solo per i protesti levati da Ufficiali Levatori operanti nella provincia di Vicenza, per protesti levati al di fuori della provincia è necessario rivolgersi alla Camera di Commercio competente per territorio.
Le richieste devono essere presentate SOLO all'Ufficio Protesti - Via Montale 27 - Vicenza (NON presso gli Uffici staccati).
ModulisticaClicca qui per:
Modulistica > ProtestiATTENZIONE!Per verificare il grado di affidabilità dei propri clienti, prima di concedere o meno un finanziamento, le banche o gli istituti finanziari possono consultare le:
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Centrali Rischi Pubbliche (Centrale Rischi Banca d’Italia, CAI*, Registro Informatico dei Protesti)
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Centrali Rischi Private dette SIC (Sistemi di Informazioni Creditizia) a cui aderiscono (es. Crif Spa di Bologna, Experian Spa di Roma, CTC Consorzio per la Tutela del Credito di Milano).
Da gennaio 2005 le "Centrali Rischi Private" sono regolamentate dal “Codice deontologico per le Centrali Rischi Private” che prevede, tra l’altro, all’art. 8 la possibilità di accesso ai dati e all’art. 6 i tempi di conservazione dei dati.
Nel caso di richiesta di finanziamento si ha diritto a ricevere il modulo informativa, ossia un prospetto che contenga:
a) la tipologia dei dati registrati
b) quale SIC conserverà questi dati
c) quali istituti finanziari vi potranno accedere
d) quali sono i diritti del consumatore per conoscere ed eventualmente modificare o cancellare i propri dati registrati nel SIC e le modalita’ per cancellarli.
SOLO PER ASSEGNI* Il CAI Centrale Allarme Interbancaria raccoglie i dati relativi agli assegni bancari, postali e carte di pagamento.
- Nel caso di assegni emessi in mancanza di fondi è possibile evitare l'iscrizione al CAI effettuando il pagamento tardivo entro 60 gg. dalla data di scadenza del termine di presentazione dell'assegno (8 o 15 gg).
- La prova del pagamento deve essere fornita alla Banca trattaria e al Pubblico Ufficiale che ha levato il protesto.
In questo modo si evitano le sanzioni amministrative di competenza della Prefettura del luogo di pagamento dell'assegno (L. 386/90).
Per informazioni contattare l'Ufficio Depenalizzazione – Servizio Assegni – della Prefettura (Contrà Gazzolle 10, dal lunedì al venerdì 9.30–12.30). Tel. 0444 338.413.
Non si evita in ogni caso la pubblicazione del protesto.
USURAI
Consorzi Fidi sono organismi impegnati nell’azione di prevenzione del fenomeno dell’usura, ai quali ci si può rivolgere per poter usufruire dei contributi del Ministero per la prevenzione dell'usura.
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Normativa di riferimento
L. 12/02/55 n. 77 (pubblicazione degli Elenchi dei protesti cambiari)
L. 12/06/73 n. 349 (modifiche alle norme sui protesti delle cambiali e degli assegni bancari)
art. 17 L. 7/03/96 n. 108 (Riabilitazione)
DM 9/08/00 n. 316 (Regolamento recante le modalità di attuazione del Registro Informatico dei Protesti)
L. 18/08/00 n. 235 (nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari)
Circolare MAP n. 3512 del 30/04/01 (elenco causali rifiuto pagamento assegni bancari ed elenco motivi rifiuto pagamento vagli cambiari e tratte accettate)
Regolamento applicazione L. 235/00 per la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti ed Annotazione (approvato con delibera Giunta camerale n. 308/2001)
art. 45 L. 12/12/02 n. 273 (modifiche alle norme sulla cambiale e sui protesti cambiari)
D.Lgs 30/06/2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali.
Il titolare del trattamento è il Presidente della Camera di Commercio di Vicenza e il responsabile del trattamento è il Dirigente di settore.